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giovedì 1 luglio 2010

Realizza a casa fusione nucleare

In America un informatico esperto di web ha realizzato una piccolissima centrale nucleare in casa, riproducendo da solo la fusione nucleare. Mark Suppes, che di mestiere sviluppa pagine web per Gucci, è appena diventato la 38esima persona a riuscire a creare una reazione nucleare.

L'esperimento è su piccolissima scala e l'energia prodotta è sufficiente appena a creare qualche bolla in un gel, senza nessun pericolo di esplosioni o di perdite di radioattività.

Da Huffingtonpost

martedì 1 dicembre 2009

Verso Copenaghen: Usa e Cina rilanciano

Stati Uniti e Cina rilanciano sugli obiettivi di riduzione di emissioni, in vista del vertice di Copenaghen (7-18 dicembre): nell’arco di due giorni, il 25 e 26 novembre, il presidente americano Barack Obama e il primo ministro cinese Wen Jiabao hanno annunciato che parteciperanno entrambi alla conferenza.
Anche nel merito le loro proposte sono simili, e vanno nella direzione di ridurre le emissioni di gas serra puntando sulle fonti di energia a emissioni zero (compreso ovviamente il nucleare): “Nel contesto generale di un accordo a Copenaghen comprendente forti tagli alle emissioni da parte della Cina e di altri Paesi emergenti, il presidente Obama è pronto a mettere sul tavolo un progetto di tagli alle emissioni entro il 2020 del 17% rispetto al 2005”, ha dichiarato un portavoce della Casa Bianca il 25 novembre. Questo si sposa con l’obiettivo a lungo termine di Obama di una riduzione delle emissioni dell’83% entro il 2050. Da parte cinese, è arrivata la proposta di un taglio del 40-45%, sempre rispetto ai livelli del 2005, entro il 2020.

La convergenza di tempi e obiettivi di Stati Uniti e Cina, i Paesi che producono le maggiori quantità di emissioni di anidride carbonica, aumenta le chance di una soluzione condivisa a livello globale. Nella conferenza si cercherà un accordo in base al quale i Paesi più ricchi si impegneranno, con finanziamenti e trasferimenti di tecnologia, ad aiutare quelli in via di sviluppo a installare centrali a basse emissioni di anidride carbonica. In passato, l’energia nucleare era stata esclusa da questo contesto, ma oggi la sua importanza è riconosciuta come indispensabile per ridurre le emissioni, sia nei Paesi industrializzati, sia in quelli in via di sviluppo.